2012 24 feb

“L’acchiapparatti” e “Il burattinaio” vanno all’estero…

Autore: Redazione Categorie: Aneddoti, Comunicazioni, Il burattinaio

Per la precisione in Olanda. La casa editrice WB*Fantasy, che ha sede ad Amsterdam, ha infatti acquisito i diritti di traduzione di entrambi i romanzi. Credo si tratti del ramo della casa editrice Wereldbibliotheek che si occupa della narrativa di genere fantasy.

Dedico un intero post alla faccenda, un po’ perché è un’ottima notizia, un po’ perché chi gestisce la pagina facebook di WB*Fantasy ha pubblicato 3 interessanti articoli sull’acquisizione dei due libri in una sorta di “dietro le quinte” della casa editrice. Ecco i link agli articoli sul come e il perché la casa editrice olandese abbia deciso di acquistare i diritti di traduzione dei due libri:

  1. Esame/motivazione di qualità. Contiene la scheda de “L’acchiapparatti” in inglese e un sunto del “report” di lettura.
  2. Dopo essere stato giudicato più che valido dal punto di vista della qualità letteraria, “L’acchiapparatti” è stato sottoposto all’esame “commerciale”. E qui pare che “Il burattinaio”, di cui viene allegata la scheda in inglese, gli abbia dato una mano…
  3. Uno scorcio sull’aspetto “finanziario” della decisione. Probabilmente sarà pubblicato tra qualche giorno un ulteriore approfondimento.

[EDIT del 29/02: 4. Un ulteriore scorcio sull'aspetto "finanziario" della decisione.]

NOTA: Non credo che molti di voi siano in grado di decifrare l’olandese… Per capire (più o meno) il testo, io mi sono servito del traduttore di google (a chi conosce l’inglese consiglio di impostare la traduzione dall’olandese all’inglese).

P.S.: Tradotto in olandese, ”L’acchiapparatti” diventa “De rattenvanger”… Suona bene anche a voi?

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8 Commenti su ““L’acchiapparatti” e “Il burattinaio” vanno all’estero…”

  1. Psicomama:

    Suona bene, suona ben!!!
    Che bellissima notizia!
    Sono proprio contenta.
    Complimenti anche per l’articolo: non mi era mai capitato di curiosare dietro le quinte di una casa editrice (né italiana né estera!) e aver modo di sbirciare le procedure è oltremodo interessante.
    Ma soprattutto… CHE BELLA NOTIZIA!!!
    Allora forza Rattenvanger: cattura gli olandesi e poi il mondo!

  2. Psicomama:

    Tra l’altro in Olanda ci deve essere pieno di topi con tutta quell’acqua e fra i canali…
    E mi sa che hanno pure la feldspina ad Amsterdam! :-)

  3. Lidia Perfinta:

    Io lo sapevo già, ma è un piacere trovare finalmente la notizia qui, dove tutto è cominciato. :D

  4. Ignacio:

    Grande! Che notizia! Congratulazioni!!
    I tuoi libri se lo meritano di certo di essere tradotti all’estero, e non solo in Olanda! :-=)
    PS: De rattenvanger è fortissimo.

  5. Blakie:

    Grandissimo Francesco! Che bello quando la roba italiana di qualità viene esportata nel mondo! :)

  6. tanabrus:

    Rattenvanger!
    Mi piace questo titolo!! :D

    Complimenti Francesco… sono contento, ho sempre sostenuto che il tuo libro fosse validissimo e avesse sofferto enormemente dell’assenza di una distribuzione capillare e di un apparato di marketing, fin dai tempi del primo editore.
    Finalmente questi libri stanno ottenendo i giusti riconoscimenti!

    E ai prossimi comics, te lo immagini se capitasse qualche turista olandese a farsi firmare De Rattenvanger???

  7. Davide:

    Anch’io mi aggiungo nel farti tanti meritati complimenti!
    A quanto pare nell’editoria qualcosa ancora funziona e ogni tanto la qualità viene riconosciuta e apprezzata. Sono convinto che all’estero l’acchiapparatti e il burattinaio possano farsi davvero valere.
    E anche a me De rattenvanger mi piace molto. :-)

  8. Francesco Barbi:

    Grazie a tutti…

    Per chi fosse interessato, ho appena aggiunto il link ad un quarto post della casa editrice WB*Fantasy contenente un ulteriore scorcio sull’aspetto finanziario della faccenda.

    Spero di poter dare un’altra buona notizia a breve, stavolta a tema ebook…

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