A un mese dall’uscita de “L’acchiapparatti” in libreria, riporto qui sotto qualche link ad alcune pagine in rete che non ho avuto modo di segnalare finora. Contengono i primi commenti dei lettori su aNobii, la notizia della pubblicazione sul sito Terre di Confine e su due giornali, un’intervista al sottoscritto e infine due pagine della classifica di ibs. Nelle ultime due settimane, “L’acchiapparatti” si è infatti affacciato nella classifica dei libri più venduti da ibs occupando il decimo posto nel Fantasy e il quarantaseiesimo nella Narrativa italiana. Credo che sia una buona cosa, anche se non ho idea quanto lo sia in effetti.
- La pagina riservata a L’acchiapparatti su aNobii.
- La notizia della pubblicazione del libro su Terre di Confine.
- La notizia della pubblicazione del libro su Il Tirreno.
- La notizia della pubblicazione su ilfogliaccio (file pdf, la notizia si trova a pag.13).
- Classifica “Narrativa italiana” su ibs: libri più venduti negli ultimi 15 giorni, posizioni 25-50.
- Classifica “Fantascienza e Fantasy” su ibs: libri più venduti negli ultimi 15 giorni, posizioni 1-25.
Tags: aNobii, house of books, ibs, Il Tirreno, ilfogliaccio, L'acchiapparatti, link, Terre di Confine

9th aprile 2010 at 14:55
Beh, che bella notizia, no? Vai avanti così!
9th aprile 2010 at 16:08
Forza, che mi devi offrire un’altra cena!
9th aprile 2010 at 22:51
Premetto che sono piuttosto ubriaca.
Sono molto contenta di poterti riferire come una collega padovana cui avevo consigliato il libro ne è stata entusiasta. Questa collega dice di averlo acquistato in una libreria di Padova dove era in bella mostra su una colonna cospicua di acchiapparatti. Dice anche che le è piaciuto così tanto che senza dubbio lo regalerà appena ne avrà occasione. E non è la sola cui ho parlato del libro cui è piaciuto. Pardon; ho una vena anarcoide e rivoluzionaria per cui mi dà una certa soddisfazione vedere che un libro di valore non promosso dai mass media si fa largo grazie all’apprezzamento dei lettori, il ‘vero pubblico’: chi ne fruisce. Ricordo con piacere quando scrissi dell’acchiapparatti che, a dispetto dello scarso impatto della piccola editoria che l’aveva notato e publicato, si sarebbe potuto fare spazio per puro merito. A distanza di qualche anno mi compiaccio. Non c’è solo il 5° potere. C’è il lettore e vale.
Sorry, da sobria sono moderata.
10th aprile 2010 at 10:28
@Lidia: Sì, sembrerebbe una bella notizia. Il problema è che non sono io a dover andare avanti, ma il libro. Senza di me.
@Psicomama: Magari con l’aiuto dei lettori, in effetti. Che piacere leggere quanto hai scritto… Grazie.
@Andrea: E grazie anche a te, per il sostegno. Ripeto, sarei proprio felice di offrirti un’altra cena!
Ho parlato con il “commerciale” della BCDalai… “Il libro si sta muovendo”. Ha detto proprio così. Un’affermazione che non chiarisce molto la situazione. Però mi piace l’immagine del libro che si muove e ho scoperto che si tratta di un’espressione “tecnica” usata per indicare che i libri non se ne stanno tutti fermi in magazzino da quando sono stati stampati.
10th aprile 2010 at 11:32
Il libro si sta muovendo…
Sarà anche un’affermazione tecnica, ma ha qualcosa di, come dire, magico e misterioso. Mi vedo questi libri che frusciano nei silenzi dei magazzini, e si avvicinano sempre più alle porte per essere scorti e caricati sui furgoni, per attirare l’attenzione cadendo, toh!, casualmente ai piedi dei magazzinieri per farsi raccogliere e spedire.
Mi piace questa cosa. Anche i tecnicismi a volte sanno essere romantici.
P.S.
Quel che di te serviva, nel libro c’è e ci resterà sempre. E’ vero che non puoi più coccolare le pagine (ironia per dire che le torturavi a furia di cambiamenti e correzioni), e che non appartengono più solo a te. Ma come ho detto prima, il tuo libro non sarà mai senza te.
Comunque ho capito cosa intendi. Allora, vai avanti…con il prossimo! Meglio così?
10th aprile 2010 at 14:14
@Lidia: Meravigliosa. Grazie, sei un tesoro. Mi hai detto quello di cui avevo bisogno. Ed è proprio vero, alle volte anche sotto il tecnicismo si possono nascondere la poesia, il calore e gli affetti.