2010 03 mar

Note sulle micro-storie, 2

Autore: Redazione Categorie: Comunicazioni, micro-storie

Spero di non aumentare troppo libertà e flessibilità e di non ritrovarmi in un caos ingestibile. Mi riservo la possibilità di fare qualche passo indietro, in futuro. Detto questo, di seguito ho elencato nuove modalità e integrazioni (alle note precedenti che sono consultabili qui) sui post che hanno come oggetto le micro-storie e che saranno valide almeno in questa prima fase, o comunque fino all’eventuale contrordine:

  • La lunghezza delle risposte non ha limiti, se non quelli dettati dal buon senso. Resta il suggerimento di scrivere brani dalle 5-10 alle 30 righe.
  • Ribadisco che traccia e materiale proposti hanno la funzione di stimolare l’immaginazione. Una volta iniziato a scrivere il pezzo, si potrebbe anche non seguire alcun suggerimento. Saranno comunque prese in considerazione tutte le risposte.
  • In questa prima fase non ci saranno risposte migliori da scegliere. Tutti i brani saranno letti e riceveranno almeno un breve commento. Quelli che, secondo il parere squisitamente personale del sottoscritto, dovessero risultare interessanti per le più disparate ragioni, saranno sottoposti a un veloce editing ed entreranno a far parte delle micro-storie.
  • Sarà lecito iniziare una nuova micro-storia in corrispondenza del post che più aggrada. Basterà segnalare che si tratta di un nuovo racconto.
  • Sarà anche lecito proseguire con un nuovo pezzo una micro-storia già iniziata facendo uso di tracce e materiali di precedenti post. Anche in questo caso, sarebbe opportuno segnalare le scelte fatte.
  • Conseguentemente, si potrà inserire in qualsivoglia momento e sotto qualsivoglia post il proprio pezzo, purchè sia l’inizio di un racconto nuovo o prosegua in modo coerente una storia già in corso.
  • Le eventuali opinioni degli utenti sulle risposte pervenute saranno prese in considerazione e peseranno sulla scelta di inserire o meno un pezzo all’interno delle micro-storie.
  • Nel redigere il pezzo, qualora non fosse l’inizio di una nuova micro-storia, invito a cercare di “legare” (sicuramente nelle prime righe, ma non solo) il proprio brano ai precedenti. Ciò che si vuole creare è un racconto coerente e auto-consistente.
  • I singoli brani, anche facenti parte di una micro-storia in corso, potranno essere riveduti in qualunque momento dai loro autori, purché le modifiche non incidano sulla coerenza dell’intero racconto. Basterà commentare nella pagina dedicata alla storia di riferimento.

COMUNICAZIONE:

Ho creato le pagine contenenti le micro-storie in corso che fossero costituite da almeno due brani ciascuna. Non figureranno nella colonna a destra, come inizialmente dichiarato, bensì nel menù principale in alto. Si tratta di pagine in cui è possibile commentare. Si potrà quindi discutere degli interventi sul testo o segnalare eventuali modifiche anche in queste pagine.

I nomi che designano i diversi racconti sono provvisori e saranno sostituiti da un titolo, una volta che il racconto sarà terminato.

Man mano cercherò di aggiornare queste pagine, così come ne creerò di nuove, se ce ne sarà (spero) bisogno.


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7 Commenti su “Note sulle micro-storie, 2”

  1. Il Lupo Cattivo:

    La cosa si fa sempre più folle. Mi garba!
    Non ho molto tempo a disposizione, ma proverò a contribuire ogni tanto.

  2. Lidia Perfinta:

    Nei prossimi pezzi mi imporrò scene più brevi. Più efficace in minor spazio. Sarà la prossima sfida. Aspetto il tuo là per la scena del mercato. Ha ragione Lupo Cattivo, sempre più folle, sempre più intrigante.

  3. Francesco Barbi:

    @Il Lupo Cattivo: Sarai sempre il benvenuto.

    @Lidia Perfinta: Ma come, elimino i limiti di lunghezza e tu mi dici che d’ora in poi sarai più breve?
    In effetti l’esperimento che hai proposto difficilmente può dare spazio a pezzi lunghi. Magari ne potrai inserire due o tre. Naturalmente fai come meglio credi.

    Domani pubblicherò il prossimo post “creativo” e, come detto, lascerò almeno due settimane prima di passare al successivo, anche per dare spazio ad altre cose riguardanti l’uscita dell’acchiapparatti in libreria. In ogni caso, come ho scritto in queste ultime note, in linea teorica sarà sempre possibile inserire nuovi commenti e nuovi pezzi sotto a ciascun post.

  4. Psicomama:

    Grazie per le modifiche.
    Mi piacciono molto le micro storie messe così, a sé stanti e intere. Proprio come avevo immaginato!
    Condivido anche io il pensiero degli altri: è davvero intrigante!
    Non ho tempo, sono mamma, lavoro e ho tanto da fare ma mi trovo a sbirciare molto spesso fra queste pagine.

  5. Lidia Perfinta:

    @ Francesco. :) Ah, non preoccuparti. Se capita, ce lo infilo un pezzo un po’ più lungo. I primi sull’Avvoltoio ammetto che era difficile scriverli diversamente, dovevo proprio inquadrare al meglio la scena.
    Mi riferivo in modo specifico, come hai intuito, ai dialoghi con gli altri personaggi. Lì sarà dura, e mi chiedo proprio come risolverai l’incognita del punto di vista del racconto!Chissà se hai già una strategia d’attacco?

    Ah, bene, cominci anche a parlare dell’Acchiapparatti. Aspetto con ansia di prenderlo e anche di leggere quegli articoli di cui parlavi, quelli in cui affronti i cambiamenti che hai apportato. Parlare di scelte di stile e modifiche è una delle cose che intriga di più.

  6. Lidia Perfinta:

    Che mi intriga di più, pardon.

  7. Francesco Barbi:

    @Lidia Perfinta: Penso che aspetterò un altro paio di giorni prima di scrivere l’articolo (e credo che a questo punto ne pubblicherò uno solo, visto che preferisco dedicarmi alle micro-storie e alla stesura del seguito dell’acchiapparatti) riguardante cambiamenti e interventi sulla vecchia edizione. Spero che tu possa apprezzare i criteri che mi hanno guidato, anche se non hai letto la prima versione…

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