Repubblica.it: “Benvenuti nel mondo dell’acchiapparatti”
«Furti, razzie, stupri, omicidi. Numerosi erano i crimini commessi in quell’epoca nelle Terre di Confine. Poiché scelleratezza e barbarie imperversavano in ogni dove, le punizioni e le condanne, sommariamente assegnate, non potevano che essere molto dure…»
Esce il 9 marzo in libreria ‘L’acchiapparatti’, romanzo fantasy di Francesco Barbi pubblicato da BCDalai Editore. Un viaggio rocambolesco, tra presagi e inganni, esecuzioni ed evasioni, attraverso atmosfere cupe e sanguinarie che rievocano gli aspetti più grotteschi dell’Alto Medioevo. Una storia avvincente, tanto insolita quanto indimenticabile, in cui convivono suspense e orrore, tenerezza e ilarità.
In anteprima sul numero di marzo di Linus, l’anticipazione con prologo, presentazione del personaggio Acchiapparatti e le illustrazioni di Sergio Ponchione.
Francesco Barbi è nato a Pisa nel 1975. Laureato in Scienze Fisiche, è insegnante di matematica e fisica nelle scuole superiori. Da sempre inventore e costruttore di storie, scrive per dar voce ai suoi personaggi interni, imbrigliare e condividere le sue «visioni».
Per vedere la galleria di immagini pubblicata il 6 marzo su repubblica.it, seguire questo link.
Tags: Alto Medioevo, Cisterno, Fontecheta, galleria di illustrazioni, Ghescik, L'acchiapparatti, Olm, Passalto, Terre di Confine, Torre di Ar-Gular, Zaccaria

8th marzo 2010 at 15:00
Ciao Francesco, volevo sapere se è prevista un’uscita anche in formato e-book. Sarebbe una bella novità nel fantasy italiano.
8th marzo 2010 at 16:03
@Zweilawyer: Non è prevista. Da qualche tempo medito però la possibilità di porre la questione ai tipi della BCDalai. Me lo sono addirittura scritto sull’agenda in corrispondenza del 9 aprile (non so bene perché proprio a distanza di un mese dalla data di uscita in libreria). Penso che, se non altro, butterò lì l’idea. Nel caso, ti verrò a cercare.
9th marzo 2010 at 20:44
Caro Francesco,
sono molto felice del fatto che, finalmente, un ottimo fantasy scritto da un italiano venga “pubblicizzato a dovere” (già ottimo nella versione precedente, immagino ora sia perfino migliore… e non è poco!).
In ogni caso, meriti tutta l’attenzione di stampa e lettori. Io tifo per te e per il mitico Zaccaria! (Nonché attendo – disse con un tono minaccioso, socchiudendo gli occhi – , il suo seguito con bramosia.)
Un sorriso dal Sud America,
Andrea
10th marzo 2010 at 11:18
@Andrea: Grazie per il sostegno e le belle parole riferite all’acchiapparatti. Come ben sai, sul seguito ci sto lavorando… Anche se al momento il ritmo di stesura è decisamente rallentato.
Ricambio il tuo sorriso con un metaforico abbraccio dall’Italia.